ADDOMINOPLASTICA


CHIRURGIA PLASTICA PER IL CORPO

ADDOMINOPLASTICA E MINIADDOMINOPLASTICA

Cute e grasso in eccesso nella zona addominale possono formare delle pieghe, rimovibili grazie a un intervento di chirurgia estetica denominato addominoplastica.
Tale procedura non è finalizzata alla riduzione del peso pertanto se la pelle non mostra lassità ma è presente solo un accumulo adiposo, questa procedura chirurgica non è particolarmente indicata.
Le lassità di questa zona del corpo possono avere diversa origine tra cui:

  • Dimagrimenti importanti e repentini
  • Gravidanze
  • Stile di vita e alimentare scorretto

Il rilassamento può inoltre coinvolgere solo i tessuti o anche i muscoli.
L’addominoplastica prevede che l’addome venga inciso trasversalmente in direzione dei fianchi nella zona sovrapubica per una lunghezza che varia a seconda del caso specifico; pelle e grasso sono scollati e la superficie addominale corretta con eventuale suturazione dei muscoli e loro rinforzo (con l’ausilio di una rete). La pelle in eccesso, stirata verso il basso, viene quindi asportata.
La mini addominoplastica è un intervento che, come suggerisce il nome stesso, è meno invasivo ma che è indicato per correggere inestetismi di entità minore: coinvolge infatti solo l’area al di sotto dell’ombelico, viene effettuato in anestesia locale e generalmente in regime di day-hospital.
Per alcuni giorni dopo l’intervento sarà necessario indossare una guaina contenitiva.

 

DURATA DELL’INTERVENTO

Variabile a seconda dell’entità del caso.
Addominoplastica: da 2 a 4 ore.
Mini addominoplastica: circa 2 ore.

 

ANESTESIA

Addominoplastica: generale.
Mini addominoplastica: locale con eventuale sedazione.

 

EFFETTI COLLATERALI

Edema e moderato dolore per alcuni giorni: tali fastidi sono gestibili con comuni analgesici.
Ematoma (accumulo di sangue) e sieroma (accumulo di liquido): la loro comparsa è limitata dai drenaggi che, lasciati in sede dopo l’intervento, vengono rimossi dopo circa 24-48 h.
Cicatrici come esito dell’incisione: sono di norma poco visibili ma in soggetti predisposti possono evolvere in cicatrici ipertrofiche (in rilievo e arrossate). Possono comunque essere trattate con pomate e/o infiltrazioni di farmaci a base di cortisone.
Necrosi cutanea: compare raramente e i soggetti più a rischio sono i fumatori. Richiede medicazioni quotidiane e favorisce la comparsa di cicatrici antiestetiche.
Liponecrosi: si tratta di un’infiammazione del tessuto adiposo che si manifesta con la fuoriuscita di materiale oleoso dalla sede delle incisioni; viene trattata con antinfiammatori da applicare in sede e comporta un ritardo nella guarigione.

 

CONTROINDICAZIONI

Nelle settimane seguenti va evitata ogni forma di attività fisica intensa.
È altresì sconsigliato esporsi ai raggi solari.

 

RISULTATI

L’addome appare rimodellato: le pieghe vengono eliminate e i muscoli ridefiniti.
I risultati sono permanenti per quanto soggetti a variazioni ponderali importanti nonché alla naturale lassità dei tessuti che sopraggiunge con l’avanzare dell’età.

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